Elena Servi è una figura centrale della memoria ebraica di Pitigliano e una testimone diretta della storia del Novecento. Nata nel 1930 in una delle famiglie ebraiche della “Piccola Gerusalemme”, ha vissuto fin dall’infanzia all’interno di una comunità profondamente integrata nella vita del borgo, fino alla frattura rappresentata dalle leggi razziali del 1938.
L’infanzia e le leggi razziali
A soli otto anni fu espulsa dalla scuola elementare perché ebrea. Durante la Seconda guerra mondiale, lei e la sua famiglia furono costretti a nascondersi per sfuggire alle deportazioni, vivendo mesi di paura e precarietà, ma anche ricevendo forme di solidarietà e aiuto da parte di molti cittadini di Pitigliano e dintorni. Quell’esperienza ha segnato in modo indelebile la sua vita e la sua coscienza civile.
L’impegno nell’educazione e la missione della memoria
Nel dopoguerra Elena Servi è diventata insegnante, dedicando la propria esistenza all’educazione delle nuove generazioni. Parallelamente, ha maturato un forte senso di responsabilità verso la memoria: la consapevolezza che la storia della comunità ebraica pitiglianese, con le sue tradizioni, le sue sofferenze e il suo esempio di convivenza, rischiava di scomparire con il passare del tempo.
Da allora, Elena ha scelto di farsi testimone attiva, raccontando instancabilmente la propria esperienza nelle scuole, agli studenti, ai visitatori e a chiunque volesse ascoltare. Il suo impegno non si è mai limitato al ricordo della persecuzione, ma ha sempre cercato di trasmettere un messaggio più ampio: il valore della dignità umana, del rispetto reciproco e della responsabilità della memoria.
La nascita dell’Associazione La Piccola Gerusalemme
Ancora oggi Elena Servi, nonostante l’età, continua ad essere voce instancabile di memoria e testimonianza, punto di riferimento per la conoscenza della storia ebraica di Pitigliano e per la trasmissione dei valori di dialogo e convivenza.
Solo in un secondo momento, nel 1996, insieme al figlio Enrico Spizzichino, ha contribuito alla nascita dell’Associazione La Piccola Gerusalemme, per dare continuità e struttura a questo impegno di tutela e memoria. La sua storia personale, profondamente intrecciata a quella di Pitigliano, rappresenta un patrimonio umano e culturale di straordinario valore.
Il pane della memoria
La vita di Elena, intrecciata con la storia degli anni bui ha dato spunto, nel 2007, al regista Luigi Faccini per la creazione del significativo documentario “Il pane della memoria”, prodotto da Marina Piperno.
Alcune copie del documentario sono ancora acquistabili presso il bookshop del museo dell’Associazione di Pitigliano.


